Cattolici adulti

Mi pare che da quando è passato a Repubblica Vito Mancuso giochi un po’troppo sull’ignoranza (o il pregiudizio, che poi si traduce in ignoranza)dei suoi lettori. Dire che il Papa inviti i fedeli a rinunciare a“vagliare autonomamente quanto ospitare, o non ospitare, nella mente” èridicolo. Il punto non è l’obbedienza, ma l’umiltà: personalmente lafede, e anche la speranza, di trovarmi di fronte alla Verità (una Veritànon cristallizzata, ma ancora da svelare pienamente, a differenza, peresempio, di quella dell’Islam), mi ha fatto scoprire una profondità dipensiero che non avrei mai immaginato, né tantomeno raggiunto da solo, e mi ha portato, dopo aver vagliato “autonomamente quanto ospitare, o nonospitare, nella mente”, a cambiare radicalmente la mia visione del mondo,in un processo che ha riguardato finora, purtroppo, principalmente la miarazionalità. Il fatto che alcuni cartelli stradali siano fuorvianti nonsignifica che si possa arrivare in un posto dove non si è mai stati senzaleggerne nessuno. Queste cose sono spiegate magistralmente nel libro delPapa sulla coscienza, che Mancuso sicuramente ha letto, e che parte dallacelebre frase del card. Newman: “se dovessi fare un brindisi, …,brinderei al Papa, ma prima alla coscienza”.